PERCHE’ REALIZZARE UN VIDEO IN CLAYMATION

IMG_0312Forse non tutti conoscono la tecnica d’animazione in stopmotion, ossia quella tecnica che si usa per animare oggetti “inanimati”: è molto semplice, si prende un oggetto, che può essere qualsiasi cosa, un pupazzetto per esempio e lo si fotografa tante volte quanti sono i movimenti che deve fare; se il pupazzetto e fatto di plastilina, allora si parla di claymation, clay significa argilla, quindi qualcosa che può essere manipolata proprio come avviene per la plastilina.

Dal 2006 la SfiammaProduction si è concentrata esclusivamente su questa tecnica, essendo una produzione nata a Napoli, famosa per la creazione di personaggi caratteristici dei presepi delle strade di San Gregorio Armeno, non ha avuto difficoltà a reperire scultori e artisti capaci di realizzare personaggi protagonisti dei videoclip; Si può dunque parlare di un’evoluzione degli artigiani napoletani che hanno iniziato a fare “pastori” che si muovono e suonano davvero.

“Il ritorno all’artigianato unito alla nuova tecnologia del web 3.0 è la nuova frontiera dello sviluppo del territorio che resta locale per essere assorbito dal globale”.

Quindi realizzare un videoclip, ma anche un cortometraggio o un lungometraggio, in claymation è un modo per essere visti dal mondo intero pur rimanendo legati alla propria tradizione, soprattutto se questo avviene in modo economico.

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